Diritto Bancario – Usura originaria ed usura sopravvenuta (Tribunale di Taranto, sentenza n.67/2018)
201801.12
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Diritto Bancario – Usura originaria ed usura sopravvenuta (Tribunale di Taranto, sentenza n.67/2018)

Con la recentissima decisione n. 67/2018 del 18/1/2018, il Tribunale di Taranto (G.I. Dr.ssa Rossella Di Todaro), ha rigettato la domanda attrice tesa al riconoscimento del debordo degli interessi dai tassi soglia per essere stati i primi caratterizzati da usura sopravvenuta, nonchè allo sforamento di tali tassi per effetto del cumulo di tasso corrispettivo e tasso…

DIRITTO BANCARIO – Verifica della soglia usura in base alle ultime sentenze della Suprema Corte
201703.30
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DIRITTO BANCARIO – Verifica della soglia usura in base alle ultime sentenze della Suprema Corte

Relativamente alla verifica del TEG (Tasso Effettivo Globale) sono intervenute decisioni della Suprema Corte che hanno determinato il modo di verificare la rispondenza dei tassi applicati trimestralmente ai rapporti oggetto di causa rispetto ai limiti fissati dai Decreti Ministeriali di pari periodo utilizzando la formula Banca d’Italia ma utilizzando dati omogenei (Corte di Cassazione sentenza n….

Diritto Bancario – La Cassazione ribadisce che fino all’1.1.2010 nel calcolo della soglia usura non si computa la CMS
201701.09
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Diritto Bancario – La Cassazione ribadisce che fino all’1.1.2010 nel calcolo della soglia usura non si computa la CMS

Con la sentenza n. 12965 pubblicata il 22 giugno 2016, la  Prima Sezione Civile della Cassazione aveva aderito all’orientamento, già predominante nella giurisprudenza di merito, secondo cui fino all’1.1.2010 nei contratti bancari,  per la verifica del rispetto del tasso soglia – usura, nel calcolo del TEG non va considerata la CMS. In sostanza, l’applicazione del nuovo…

Usura: antecedentemente al 1 gennaio 2010 la CMS non va considerata nel calcolo del TEG (Cassazione Civile, Sez. I, 03 novembre 2016, n. 22270)
201611.21
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Usura: antecedentemente al 1 gennaio 2010 la CMS non va considerata nel calcolo del TEG (Cassazione Civile, Sez. I, 03 novembre 2016, n. 22270)

In tema di contratti bancari, la disposizione dettata dall’art. 2-bis, comma secondo, del decreto-legge n. 185 del 2008, che attribuisce rilevanza, ai fini dell’applicazione dell’art. 1815 cod. civ., dell’art. 644 cod. pen. e degli artt. 2 e 3 della legge n. 108 del 1996, agl’interessi, alle commissioni e alle provvigioni derivanti dalle clausole, comunque denominate,…

Diritto bancario – L’art.1815 c.c. è applicabile a tutti i contratti che prevedono la messa a disposizione di denaro (Cass. Civ. n.12965/2016)
201610.27
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Diritto bancario – L’art.1815 c.c. è applicabile a tutti i contratti che prevedono la messa a disposizione di denaro (Cass. Civ. n.12965/2016)

L’art. 1815 c.c. dispone che il mutuatario deve corrispondere gli interessi al mutuante, salvo diversa volontà delle parti, e che, se sono pattuiti interessi usurari, la clausola è nulla e non sono dovuti interessi. La Cassazione, con la sentenza n. 12965 del 22 giugno 2016 ha affermato che l’art. 1815 c.c., comma 2, come novellato…

Diritto bancario – No al cumulo di interessi corrispettivi e altre voci contrattualmente pattuite (Tribunale di Monza, sez. I, sent. n. 1688 09 giugno 2016
201610.20
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Diritto bancario – No al cumulo di interessi corrispettivi e altre voci contrattualmente pattuite (Tribunale di Monza, sez. I, sent. n. 1688 09 giugno 2016

In tema di contratti di finanziamento e tassi di interesse, anche per gli interessi moratori è necessaria la verifica del rispetto della disciplina in tema di usura, ma detta verifica non può essere effettuata anche con riferimento al loro cumulo con quelli corrispettivi e con le altre voci contrattualmente pattuite, quali l’assicurazione, le spese di…

Anatocismo: a chi spetta l’onere della prova?
201607.07
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Anatocismo: a chi spetta l’onere della prova?

Nel giudizio concernente l’accertamento dell’illegittimità dei tassi applicati dalla banca in esecuzione di un contratto di conto corrente, incombe al correntista produrre il contratto ed i relativi estratti conto, dimostrando puntualmente le modalità di applicazione degli interessi anatocistici. (Tribunale di Prato, sentenza 21 giugno 2016, n. 713)

Diritto Bancario – Conto corrente – Ripetizione di indebito – Onere della prova del correntista – Produzione integrale degli estratti conto – Presunzione di ricezione degli estratti conto da parte del correntista – Mancato assolvimento onere probatorio – Rigetto
201605.18
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Diritto Bancario – Conto corrente – Ripetizione di indebito – Onere della prova del correntista – Produzione integrale degli estratti conto – Presunzione di ricezione degli estratti conto da parte del correntista – Mancato assolvimento onere probatorio – Rigetto

In tema di ripetizione dell’indebito ex art.2033 c.c., grava sull’attore presunto creditore l’assolvimento dell’onere della prova. Questi è tenuto a provare i fatti costitutivi della sua pretesa (e quindi l’avvenuto pagamento e la mancanza di una causa che lo giustifichi). Tale onere grava sull’attore anche nel caso in cui si assuma che il pagamento è indebito non per…