Spettegole Studio Legale, scrivo la presente per sapere se ho diritto ad ottenere il risarcimento del danno derivante da un trattamento estetico che mi ha causato dei danni fisici permanenti, trattamento in relazione al quale non ho ricevuto alcuna informazione circa i possibili esiti negativi e che certamente non mi sarei determinato a compiere laddove mi fossero stati correttamente illustrati dal centro cui mi ero rivolto.

201605.21
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Gentilissimo,
l’intervento meramente estetico, come tutti i trattamenti non indispensabili, necessita dell’autorizzazione del paziente tramite la sottoscrizione del c.d. “consenso informato” che riveste un’importanza sostanziale poiché rende legittimo l’intervento cui si riferisce configurandosi detto diritto all’informativa come un vero e proprio diritto della persona.
Per essere condizione di legittimità dell’intervento il consenso deve essere effettivo, nel senso che il paziente deve essere concretamente messo al corrente della portata dell’intervento, delle sue difficoltà, degli effetti conseguibili e gli eventuali rischi, in modo tale da essere posto nella condizione di poter decidere sull’opportunità di procedere all’intervento oppure di ometterlo
sulla base di un giudizio di bilanciamento tra vantaggi e rischi.

E tale dovere di informazione è ancor più pregnante nell’ambito della chirurgia estetica che contempla, a differenza della chirurgia terapeutica, interventi non necessari né indispensabili in relazione ai quali il paziente deve essere messo al corrente dei rischi di possibili peggioramenti della propria condizione fisica.
L’intervento medico non necessario privo del consenso diventa quindi un fatto illecito in quanto privo di qualsiasi fonte di legittimazione ed il danno che ne deriva è ingiusto e deve essere risarcito dai soggetti responsabili ovvero la struttura nonché il medico che ha effettuato l’intervento.