NO AL FERMO TECNICO DELL’AUTO SE NON SI DIMOSTRA LA PERDITA ECONOMICA (Corte di Cassazione – Sezione III civile – Sentenza 29 settembre 2016 n. 19294)

201610.05
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Il fermo tecnico del veicolo a seguito di incidente stradale non genera automaticamente il ristoro del danno, ma occorre che il danno da fermo tecnico di veicolo incidentato sia allegato e dimostrato.

E’ altresì necessario che la relativa prova non abbia ad oggetto la mera indisponibilità del veicolo, ma debba sostanziarsi nella dimostrazione o della spesa sostenuta per procacciarsi un mezzo sostitutivo o nella perdita subita per la rinuncia forzata ai proventi ricavabili dall’uso del mezzo.

Questa la pronuncia della Cassazione, con sentenza n. 19294/2016, relativa alla vicenda che vede il soggetto – rimasto coinvolto in un incidente, a cui il giudice aveva accertato una corresponsabilità nel sinistro – chiedere in prima istanza il riconoscimento del danno da fermo, senza però esibire la richiamata documentazione indicata nella sentenza; questione nella quale la Corte ha inteso negare ogni pretesa come già stabilito dai giudici di merito. Il proprietario pretendeva poi anche l’importo dovuto a titolo di Iva sul costo dei lavori di riparazione, ai quali aveva però provveduto in economia senza alcun rilascio di documentazione fiscale da parte di un meccanico competente. Di qui il mancato riconoscimento dell’imposta calcolata sul lavoro, non avendo una certificazione su cui calcolare l’ammontare e, quindi, l’eventuale importo da restituire.

In conclusione la Cassazione afferma che “essendo il veicolo riparato e non essendoci fattura doveva ritenersi che l’Iva non fosse stata assolta e, di conseguenza, non vi fosse stato sotto questo aspetto un danno risarcibile”.

Giulia Noferi

Studio Legale CNTTV