L’impignorabilità dei singoli accrediti in conto corrente in mancanza di saldo positivo del conto (Trib. Palermo, ord. 19 marzo 2017

201705.03
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Con il contratto di conto corrente bancario ci troviamo di fronte ad un rapporto giuridico unitario, che non può essere scisso dal terzo creditore per godere delle sole poste attive. Di conseguenza, in assenza di un saldo attivo di conto corrente, il Giudice dell’esecuzione non può disporre ordinanza di assegnazione di singoli accrediti anche se pervenuti dopo la notifica del pignoramento.

I FATTI

A seguito di un pignoramento presso terzi, la Banca, quale terzo, effettua la dichiarazione ex art. 547 c.p.c. con la quale afferma di non essere debitrice di somme pignorabili. Dalla documentazione prodotta in giudizio risulta che il conto è sempre stato scoperto, ma risulta anche che sono stati eseguiti degli accrediti successivi alla notifica del pignoramento.

A seguito dell’ordinanza di assegnazione emessa dal Giudice dell’Esecuzione, la Banca propone opposizione ex art. 617 c.p.c. avverso l’ordinanza e il Giudice, ritenendo sussistente il fumus dell’opposizione, sospende l’ordinanza di assegnazione ed assegna alle parti il termine per l’introduzione del giudizio di merito.

Il Tribunale di Palermo, in conformità con l’orientamento della Suprema Corte, ha afferma che, in caso di conto corrente bancario affidato con saldo negativo, il creditore non può pignorare i singoli accrediti che, confluiti sul conto del debitore, hanno comportato la sola riduzione dello scoperto, ma può pignorare il solo saldo positivo; infatti – ribadisce – il contratto di conto corrente dà luogo ad un rapporto giuridico unitario, composto da poste attive e passive, che non si risolve a seguito del pignoramento (Cass. 30 marzo 2015, n. 6393; Cass. 25 febbraio 1999, n. 1638).

Nel caso di specie, a fronte della dichiarazione negativa resa dalla Banca ai sensi dell’art. 547 c.p.c., il Giudice dell’esecuzione non doveva, quindi, qualificarla come positiva con la conseguente emissione dell’ordinanza di assegnazione ex art. 533 c.p.c.
Alessandro Tarducci
Studio Legale CNTTV