201902.14
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GDPR e Telemarketing indesiderato – Wind Tre sanzionata per 600 mila euro

Il Garante per la Privacy ha ravvisato in capo a Wind Tre gravi violazioni della normativa sulla protezione dei dati personali nell’ambito delle attività di marketing telefonico, anche tramite sms, condannando la suddetta società al pagamento di una sanzione pecuniaria pari a 600 mila euro.

Il Garante, con atto n. 21916/114323 del 20 luglio 2018, ha contestato alla compagnia telefonica:

a) la violazione delle disposizioni di cui agli artt. 23 e 130, comma 3, e 167 del Codice, sanzionata dall’art. 162, comma 2-bis con riferimento alla mancata acquisizione del consenso per l’effettuazione di chiamate promozionali;
b) la violazione delle disposizioni di cui agli artt. 23 e 167 del Codice, sanzionata dall’art. 162, comma 2-bis in relazione alla mancata acquisizione del consenso per la comunicazione di dati a soggetti terzi (partner commerciali)
c) la violazione prevista dall’art. 164-bis, comma 2, del Codice per aver realizzato le condotte di cui sopra in relazione a banche dati di particolare dimensioni (la base di dati riferita al brand “Tre” è costituita da circa 10.000.000 di utenze facenti capo a circa 6.600.000 clienti oltre a circa ulteriori 3.000.000 di utenze relative a clienti cessati).

I suddetti articoli ovviamente sono da intendersi nella formulazione antecedente alle modifiche introdotte dal d. lg. 101/2018;

Di seguito allegato il provvedimento del Garante

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