Distanze e confini di alberi e muri divisori fra due proprietà

201707.20
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Gentile avvocato, abito in un appartamento posto al piano seminterrato ma fuori terra, cioè a livello garage, che è provvisto, per 2 lati di un piccolo giardino. L’appartamento del piano terra, sovrastante il mio, è anch’esso provvisto di un giardino più grande. I nostri giardini, posti a livelli diversi, si fronteggiano per 1 lato e sono divisi da un muro alto 2 mt. circa sul quale è posta una ringhiera di sicurezza alta 1 mt. circa collocata esattamente a metà del muro che termina con una lastra di marmo di 40 cm.

Nel giardino del mio vicino vi sono alcuni alberi da frutta alti 5 mt. circa posti a varie distanze dalla ringhiera, anche molto prospicienti ad essa. Gradirei avere le risposte ai seguenti quesiti :

n.1) I 20 cm del lastrone di marmo su cui poggia la ringhiera, che guardano verso il mio appartamento sono di mia proprietà e su di essa posso porre dei vasi?

n.2) La ringhiera può essere sostituita da muro in cemento?

n. 3) Gli alberi da frutta, che ho menzionato, sono legali?

n. 4) Le piante in questo giardino, sempre che sia legale averne, a che distanza devono essere poste dalla ringhiera e che altezza possono raggiungere?

Ringrazio in anticipo e in attesa di un vostro cortese riscontro porgo cordiali saluti

Gentile Signore,
piante e alberi debbono essere collocati a distanze minime dal confine con la proprietà del vicino. 
Tali distanze sono stabilite da specifici regolamenti comunali oppure dagli usi locali; qualora sia assente tale disciplina valgono le norme previste dal codice civile.
In particolare l’art. 892 cc. individua quelle che sono le distanze ovvero:

• tre metri per gli alberi di alto fusto. Rispetto alle distanze, si considerano alberi di alto fusto quelli il cui fusto, semplice o diviso in rami, sorge ad altezza notevole, come sono i noci, i castagni, le querce, i pini, i cipressi, gli olmi, i pioppi, i platani e simili;
• un metro e mezzo per gli alberi di non alto fusto. Sono reputati tali quelli il cui fusto, sorto ad altezza non superiore a tre metri, si diffonde in rami;
• mezzo metro per le viti, gli arbusti, le siepi vive, le piante da frutto di altezza non maggiore di due metri e mezzo.

Tuttavia le predette distanze subiscono una deroga qualora – come nel suo caso – vi sia un muro divisorio, a condizione che le piante siano tenute ad altezza pari od inferiore alla sommità del muro stesso. 
Fermo che sarebbe opportuno verificare in primis la presenza o meno di un regolamento e/o di usi locali e che necessiteremmo di verificare comunque la documentazione in suo possesso, restiamo a disposizione per ogni chiarimento e/o integrazione ulteriore. 

Cordiali saluti

Lo Studio Legale CNTTV