Compensi dell’avvocato: il rimborso forfettario di Legge pari al 15%

201611.23
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Gentile avvocato, mio figlio ha ricevuto una notula da parte del suo legale, riportante una voce denominata “rimborso forfettario di Legge”, pari al 15% degli onorari. Potrebbe gentilmente spiegarmi a cosa si riferisce tale importo, e se è effettivamente dovuto?

Il c.d. “rimborso forfettario spese generali” è un importo stabilito per Legge nella misura del 15% sugli onorari, ed è destinato a coprire le spese sostenute dall’avvocato per la gestione interna della pratica, tra cui le spese per lo Studio, la cancelleria e quant’altro.

Tale importo, come stabilito dall’art.2 comma 2 del DM 55/2014 (riportante i parametri delle tariffe forensi), è dovuto in ogni caso, anche laddove vi sia stato un accordo contrattuale con il Cliente.

Il rimborso forfettario non deve essere confuso con la voce “anticipazioni”, relativa invece alle spese che l’avvocato ha sostenuto in nome e per conto dei suoi assistiti, quali ad esempio i costi di iscrizione della causa, le notifiche degli atti e i diritti di copia.

Tutte le suddette spese dovranno infatti essere opportunamente documentate, innanzitutto in virtù della loro esenzione dal regime I.V.A.

Lo Studio Legale CNTTV